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Produzione della Birra: che Materiale Scegliere per le Attrezzature?

Le tecniche di produzione della birra sono tantissime: alcune che restano fedeli alla tradizione e altre che puntano su strumenti e attrezzature innovative. Ma quale materiale è preferibile scegliere?


In questi anni, molti birrifici hanno scelto di passare da attrezzature di legno ad attrezzature in acciaio. Questo, soprattutto, per alcuni motivi fondamentali tra cui:

  • la termoregolazione dei tini cottura/cantine
  • una migliore sanificazione delle attrezzature.

L’acciaio inossidabile è perfetto, per esempio, nei tank utilizzati per la maturazione della birra stessa. Questo perché? I vantaggi sono davvero tanti rispetto alle classiche botti di legno:

  • maggiore resistenza
  • facilità di pulizia (se si utilizza la candeggia, è necessario un tempo breve di contatto vista l’elevata capacità ossidante e corrosiva)
  • maggiore durabilità nel tempo
  • idonei all’uso alimentare.

Negli ultimi anni, però, alcuni birrifici hanno scelto di tornare alla maturazione nelle botti di legno. Le birre che fermentano o invecchiano in queste botti, infatti, sviluppano delle particolari note profumate. Queste ultime saranno differenti a seconda:

  • del tipo di legno con cui è fatta la botte
  • del precedente contenuto delle botti (come ad esempio vino o whisky).

Ci sono però alcuni “contro” rispetto all’utilizzo del legno per la maturazione della birra. La porosità del legno fa entrare in contatto la birra con l’ossigeno dell’ambiente esterno, una cosa non sempre positiva per alcune tipologie di birre.

La produzione della birra richiede diverse fasi. Una prima fase è quella della macinazione dei grani di malto d’orzo (o di altri cereali). Qui, per esempio, l’utilizzo dell’acciaio inossidabile nei macchinari aiuta a preservare i principi organolettici peculiari della birra finita. Altra fase non meno importante è quella dell’ammostamento, dove il cereale macinato viene miscelato con dell’acqua calda così da permettere l’attivazione degli enzimi contenuti nel malto. Questa fase necessita di condizioni di temperatura e acidità particolarmente elevati, dove l’acciaio inossidabile può, quindi, essere d’aiuto. Infatti, durante l’ammostamento, si definiscono i livelli di alcol, di schiuma, il corpo e la beverinità del prodotto finito. Le ultime fasi prima della fermentazione della birra sono: la filtrazione, la bollitura, il luppolamento, il raffreddamento e l’ossigenazione.


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