My WordPress

Impianti di Potabilizzazione dell’Acqua. L’Inox É Idoneo?

Oggi è necessario avere molteplici attenzioni riguardo al “trattamento” dell’acqua. E’ fondamentale, infatti, impiegare materiali che non ne alterino le proprietà sostanziali e non ne subiscano, di contro, l’aggressione delle condizioni di esercizio. Cosa usare, quindi, per la potabilizzazione dell’acqua?


Se non avesse interferenze esterne, il ciclo naturale dell’acqua la restituirebbe praticamente già “potabile”. L’ambiente, però, ne altera il percorso rendendo il processo di potabilizzazione necessario. L’acqua, infatti, viene prelevata da sorgenti, falde acquifere, laghi o fiumi e successivamente convogliata negli impianti preposti alla potabilizzazione. A seconda degli utilizzi, quindi, l’acqua subirà diversi tipi di trattamenti per uso:

  • agricolo (restrizioni meno stringenti rispetto all’uso potabile)
  • industriale (restrizioni meno stringenti rispetto all’uso potabile)
  • potabile/domestico (l’acqua dovrà rispettare diversi standard qualitativi).

In effetti, l’acqua potabile, secondo la legge, dev’essere: incolore, insapore, inodore, limpida, fresca, deve contenere una modesta quantità di sali minerali ed essere priva di germi patogeni e sostanze nocive per l’organismo. Diventa fondamentale, quindi, la scelta del materiale da utilizzare negli impianti di potabilizzazione dell’acqua.

Nel settore delle acque potabili, l’acciaio inossidabile è molto diffuso. La caratteristica principale che lo rende adatto è proprio la sua resistenza alla corrosione. Ma qual è il tipo di acciaio inox più adatto? Nel ciclo dell’acqua potabile vengono impiegati principalmente gli acciai della serie austenitica (cromo-nichel o cromo-nichel-molibdeno), come ad esempio l’AISI 304/304L e l’AISI 316/316L. Oltre a questi ultimi, trovano una specifica applicazione, in precisi ambiti della potabilizzazione, anche quelli Duplex EN 1.4462 e quelli ferritici EN 1.4521.

Da qualche tempo, l’acciaio inox è molto diffuso nella rubinetteria (sia industriale che domestica), avendo soppiantato in termini di resa l’ottone cromato, utilizzato generalmente. L’inox, difatti, riesce a far coincidere le esigenze di design con quelle relative alle normative europee vigenti in materia di potabilizzazione dell’acqua. Altro aspetto degno di nota, è quello dell’inalterabilità nel tempo, il rivestimento in acciaio inox, infatti, anche dopo tanti cicli di pulizia non si assottiglia come i rivestimenti tradizionali.


Visita il nostro shop!

Scopri tutta la nostra gamma di articoli di bulloneria in acciaio inossidabile.

Vuoi leggere altri articoli? Continua qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *