Come Individuare la Classe di Resistenza di una Vite?
Nel nostro post di oggi parliamo del sistema di designazione delle qualità degli acciai inossidabili e della classe di resistenza delle viti. Con un piccolo excursus sulla loro marcatura.
Il sistema di designazione in due blocchi
Il sistema di designazione, come è possibile vedere in figura 1, si divide in due diversi blocchi (che vengono poi separati da un trattino):
- qualità dell’acciaio
- classe di resistenza.

Entrando più nello specifico, il primo blocco determina:
- la qualità dell’acciaio che viene rappresentato con le seguenti lettere, relative al gruppo stesso degli acciai:
- A (acciaio austenitico)
- C (acciaio martensitico)
- F (acciaio ferritico)
- l’intervallo di composizione chimica all’interno del gruppo stesso (rappresentato da una cifra).
Il secondo blocco determina, invece, la classe di resistenza, rappresentata con due o tre cifre. Queste ultime indicano 1/10 del carico unitario di rottura a trazione (MPa o N/mm²) dell’elemento di collegamento (vedi prospetto 2).

Come individuare la classe di resistenza?
La classe di resistenza (con un riferimento allo stato metallurgico) viene individuata dalle due cifre relative al secondo blocco. Vediamone alcune, insieme:
- 50 (bassa resistenza per acciai austenitici e martensitici)
- 45 (acciai ferritici allo stato addolcito)
- 70 (resistenza media per acciai austenitici e martensitici)
- 60 (acciai ferritici incruditi)
- 80
- acciai austenitici (elevata resistenza grazie ad un’elevata deformazione plastica a freddo)
- acciai martensitici al Ni (per trattamento termico).
Uno sguardo alla marcatura delle viti
Com’è riportato in figura 2 e 3, ogni vite con diametro nominale d >= 5 mm
- a testa esagonale
- a testa cilindrica con cava esagonale o esalobulare

deve obbligatoriamente avere una marcatura conforme alla norma UNI EN ISO 3506/1:2010. Inoltre, questa marcatura deve comprendere:
- qualità dell’acciaio
- classe di resistenza.

A cosa viene applicato questo estratto della norma ISO 3506?
Questo estratto trova applicazione alle viti e alle viti prigioniere:
- con un diametro nominale della filettatura d <= 39 mm
- con una filettatura metrica triangolare ISO con diametri e passi in conformità alla
- ISO 68-1
- ISO 261
- ISO 262
- di qualsiasi forma.
Visita il nostro shop!
Scopri tutta la nostra gamma di articoli di bulloneria in acciaio inossidabile.
Vuoi leggere altri articoli? Continua qui.
* CHIARIMENTI
Vogliamo fornire alcuni chiarimenti rispetto alla tabella “prospetto 2 – Caratteristiche meccaniche delle viti prigioniere – Qualità degli acciai austenitici.” riportata in questo post.
La classe di resistenza della nostra bulloneria in acciaio inox A2 e A4 può variare indipendentemente dalla qualità del materiale (ad esempio: A2-70, A4-70). Le viti con dimensioni inferiori al diametro M5, alcune forme geometriche delle teste e le viti con lunghezze inferiori a due volte e mezzo il proprio diametro nominale, non consentono una misurazione attendibile della classe di resistenza.
Inoltre, per diametri maggiori di M24 è sempre opportuno chiedere preventivamente di verificare la resistenza. – Staff Inox Tirrenica –