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Montaggio Inserti Filettati: a Cosa Fare Attenzione?

Nel post di oggi trattiamo un argomento che spesso viene affrontato dai nostri clienti: quello del montaggio degli inserti filettati in acciaio inossidabile. Quali strumenti è preferibile utilizzare per questo tipo di applicazione?


L’installazione degli inserti filettati è un passaggio molto importante ed è proprio per questo che è fondamentale farlo al meglio. La prima cosa da fare è l’utilizzo dell’attrezzatura corretta per questi sistemi di fissaggio. Ma come fare a sceglierla? In commercio, infatti, è possibile trovare due tipi di tira inserti: quelli manuali e quelli oleopneumatici. La scelta, quindi, sarà in base all’applicazione. Qualche esempio? Nel caso dell’installazione su linee di montaggio, i tira inserti oleopneumatici permetterebbero una maggiore velocità di lavoro.

Per eseguire una corretta installazione degli inserti filettati, è fondamentale eseguire questi step:

  • Forare la lamiera
  • Inserire l’inserto nell’attrezzatura
  • Inserire l’inserto all’interno del foro
  • Assemblare l’inserto
  • Applicazione (con inserto chiuso o aperto).

Gli inserti filettati hanno caratteristiche, tipologie e dimensioni diverse. E possono anche essere realizzati con tanti tipi di materiali, dalla plastica al metallo (es. acciaio inossidabile A2 o A4, acciaio zincato bianco e cromo III o alluminio). Ognuno di questi garantisce la tenuta migliore a seconda della superficie di destinazione.

In commercio possiamo trovare tante tipologie di inserti, qui qualche esempio:

  • A deformazione con testa svasata, piana o piatta
  • Rivettabili esagonali con testa svasata
  • Per legno
  • Autofilettanti.


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